sabato 15 aprile 2017

La poesia della marmotta grassa

Oh! Salve marmotta
te che sei incorrotta
te sola e te soltanto
ci allieti col tuo canto.

Canto disperato
verso esasperato
stonata come poche
m'ispiri rime roche.

Animale così caro
dal senso tanto raro
la tua veste e il tuo colore
mi riempion tanto il cuore.

Scrivo quindi nella sera
la matita si dispera
riposta ormai nel canterale
sto scrivendo in digitale.


dalla raccolta dei nonsense marmottosi, febbraio 2006