Tra il vento le nuvole minacciose
passeggiando sul mare inospitale,
saltiamo fra pietre sì armoniose
che fan della tristezza un funerale.
Camminando tra stradine e vicoli
al seguir del giorno che sempre scorre
fa pensar che furono ridicoli
coloro che fecero quella torre.
Su grossi muri ancora tanti passi
intorno ad un lunghissimo fossato
un po' paura; non son certo bassi
qualcun potrebbe aver dimenticato.
Infin sulla vetta che tutto guarda
ove vedi l'umana stupidità
quando oramai la sera è già tarda
è certo un dì di pura felicità.