Sembra che il destino voglia bilanciare le cose. Quando ero quasi riuscito a trovare il mio equilibrio arriva tutto questo come un treno in corsa che stira una piccola formica. L'isolamento non è una cosa nuova per me ma a questi livelli non l'avevo ancora sperimentato e devo dire che ti fa capire molte cose. Ad esempio ci si rende conto di essere molto più sociali di quello che si pensava. 2 punti alla mia autostima. Poi che tante persone tendono ad allontanarsi come una reazione a catena poco controllabile. L'isolamento sociale genera ancora più isolamento sociale. Per uno come me poco incline all'uso dei social network questo isolamento è ancora più forte ma non mi spinge ad iniziare a usarli. Lo sport. Mi manca il mio sport, l'emozione di giocare una gara. La soddisfazione quando fai bene ma anche la rabbia verso te stesso quando fai male, il coraggio di non arrendersi mai, che è tutto parte di una grande partita che giochiamo per tutta la vita e adesso siamo negli spogliatoi a tempo indeterminato. Le amicizie. Sentirsi con gli amici lentamente perde lo scopo, piano piano non ti cerca più quasi nessuno, io cerco poco gli altri, ed è normale penso, anche se puntiamo tutti al giorno in cui ci rivedremo. Analizzando questa situazione ne ricavo che se questo isolamento dovesse durare più di 5/6 mesi si perderebbero anche molte amicizie un po' meno forti ma tenute in piedi dal vedersi ogni tanto.
Per quelle più forti e storiche ci vorrebbe più tempo ma sarebbero a rischio pure loro, è inutile prendersi in giro. Il finesettimana. Il finesettimana è il periodo più brutto in assoluto, molto meglio quando si è impegnati nel lavoro (per chi come me ha la fortuna di lavorare in smart). La vita che non c'è. Rendersi utili, aiutare gli altri, ho sempre fatto tanto per gli altri, almeno credo, ora non posso farlo e questo mi fa sparire. Qualcuno tempo fa mi ha chiesto se preferirei essere in prima linea che sul divano, ebbene la mia riposta probabilmente è sì, rischierei più volentieri la vita (quale?) ma almeno mi sentirei utile. La mia non è una lamentela, so che tutto questo è necessario, è solo uno sfogo e una constatazione dei fatti, ossia che ora come ora siamo all'inferno.
P. S. "Andrà tutto bene" dovrebbe essere un incoraggiamento? Non so agli altri che effetto fa, a me nessuno.